What can we do if our Exchange Server ran out of space on hard-disks ?

Microsoft recommends Direct Attached Storage (DAS) or Storage Area Network (SAN)

Microsoft generally recommends that you use a DAS or SAN attached disk storage system (for example, small computer system interface [SCSI], Fiber Channel, or integrated device electronics [IDE]) to store your Microsoft Exchange 2000 Server or Microsoft Exchange Server 2003 database files, because this configuration optimizes performance and reliability for Exchange Server.

 

ref: Exchange Server and network-attached storage

What is CryptoLocker ?

2015: twelfth Award Microsoft Most Valuable Professional

mvplogo

I am very happy and proud to have been awarded as Microsoft Most Valuable Professional for the twelfth time in a row.

Even for 2015 I’m honored to be part of this selected group of experienced professionals in Microsoft technologies and, particularly, in Directory Services expertise.

My sincere thanks, as always, to Cristina (@crisgherrero) and Marjorie (@thisisjorie) for promoting my nomination.

Greetings and Happy New Year to all :)

Some issues with VPN L2TP+Ipsec

E’ stato un colpo di fulmine.

In effetti tutto è partito da un vero e proprio fulmine che venerdì 13 giugno 2014 mi ha fatto saltare svariate apparecchiature elettroniche in casa tra le quali il router.

Dopo aver sostituito il router con un Sitecom, non sono più riuscito a connettermi in VPN al Forefront TMG che sta al perimetro della mia LAN domestica nè con PPTP nè con L2TP+Ipsec.

Trascorsi alcuni mesi con sporadici tentativi di risolvere il problema, tentativi peraltro inutili, mi sono deciso a cambiare nuovamente router comprando un Linksys X1000.

Con il nuovo router la connessione VPN in PPTP ha ripreso a funzionare ma non c’era verso di far funzionare una connessione con L2TP + Ipsec nonostante sul router fossero correttamente nattate tutte le porte verso il TMG.

Ho ricontrollato decine di volte la configurazione su TMG ed ho analizzato a lungo i log degli accessi.

Ho fatto anche le prove da device diversi (il mio pc con Windows 8.1, un altro pc con Windows 7, lo smartphone Samsung Note con Android) per verificare se i risultati fossero diversi.

Proprio nel fare queste prove da diversi device mi sono imbattuto in due diversi problemi che hanno due diverse soluzioni ma procediamo nell’ordine in cui le ho scoperte.

Partiamo quindi dallo smartphone.

I tentativi di connettere lo smartphone in L2TP/IPSEC PSK tiravano su la connessione VPN per pochi secondi, trascorsi i quali, la connessione veniva chiusa.

La ricerca di questo problema su internet mi ha fatto trovare questo lunghissimo thread

L2TP/IPSEC PSK+CRT not working with Forefront TMG Server (Disconnect after ~10 Sec)

alla fine del quale si trova la soluzione costituita da un articolo della KB di Microsoft con relativa patch

Cannot establish an L2TP VPN connection between an Android device and a TMG server

che permette di bypassare il fatto che Android riavvia il CCP – Compression Control Protocol dopo aver stabilito la connessione PPP – Point-to-Point Protocol.

Installata la patch e riavviato il server TMG, l’Android si è connesso stabilmente in L2TP/IPSEC PSK.

Il secondo problema (e la relativa soluzione) è stato individuato focalizzando l’attenzione non sull’incolpevole server TMG bensì sui clients Windows.

La ricerca mi ha condotto a

Error 809, L2TP VPN, windows 7.

dove ho trovato il link verso questo articolo della knowledge base di Microsoft

How to configure an L2TP/IPsec server behind a NAT-T device in Windows Vista and in Windows Server 2008

il cui approfondimento mi ha fatto arrivare a questo ottimo documento della KB di Cisco

Troubleshooting Client VPN

In buona sostanza tutti i sistemi Windows non riescono ad effettuare una connessione VPN L2TP+IPsec quando sono posti dietro un device NAT-T a meno che non si faccia la modifica di una chiave di registro (diversa in base al sistema operativo) che permette, dopo il riavvio del sistema di connettere con successo il client in VPN L2TP+Ipsec.

Buon networking a tutti e alla prossima.

Ciao.

Samantha Cristoforetti e il vero simbolo del degrado italiano

Edoardo Benussi:

Cosa aggiungere se non … +1

Originally posted on Medicina Estetica OnLine:

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma SIMBOLO DEGRADO ITALIANO Samantha Cristoforetti Radiofrequenza Rughe Cavitazione Pulsata Peeling Pressoterapia Linfodrenante Mappatura Nevi Dietologo Dermatologia 1 Samantha ha raggiunto l’orbita da pochi secondi: il sorriso più bello è tra le stelle!

Una partita di calcio. Un derby, quindi sicuramente una gara particolarmente importante per i giocatori in campo e per i tifosi sfegatati, che sentono la stracittadina come qualcosa di fondamentale nelle loro vite. Ma sempre una partita di calcio. Come ce ne sono tante e come ce ne saranno tante in futuro. Ma cominciamo dal principio.

Erano quasi le dieci e Samantha stava per partire

Ieri sera torno a casa dal lavoro di fretta, erano le dieci meno dieci e alle 22 e 01 la nostra astronauta Samantha Cristoforetti (ne avevo parlato in questo articolo) doveva lasciare la Terra – prima donna italiana – per elevarsi a 400 km dal suolo, scrivere la storia e portare le italiane e l’Italia tra le stelle, sulla Stazione Spaziale Internazionale. Samantha Cristoforetti (Milano, 26 aprile 1977) è un'aviatrice e astronauta italiana.     Laureata in ingegneria all'Università Tecnica di Monaco di Baviera, laureata in Scienze Aeronautiche, Sciabola d'Onore per meriti accademici; in qualità di pilota militare si è specializzata presso la scuola di volo per piloti militari ENJJPT (Euro-Nato Joint Jet Pilot Training) di Wichita Falls, in Texas.     Ha accumulato più di 500 ore di volo su aerei da addestramento e combattimento.     Nel maggio 2009 è stata selezionata come astronauta dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), prima donna italiana e terza europea in assoluto dopo la britannica Helen Sharman (in missione nel 1991) e la francese Claudie André-Deshays (2001). Alla selezione, che prevedeva la scelta di sei astronauti, avevano partecipato più di 8500 aspiranti.     Il 30 novembre 2014 raggiungerà a bordo di una Sojuz la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per una missione della durata di 6-7 mesi e sarà la prima donna astronauta italiana a volare nello spazio.     Grazie Samantha, porta l'Italia tra le stelle!
La 37enne della provincia di Trento parla italiano, tedesco…

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Coding: why our children should learn to code ?

QLO Factor

Nonostante la stagione avversa, peggior estate che io ricordi da quando sono nato, quest’anno, probabilmente influenzato dal fattore indicato nel titolo, le piantine stanno producendo come vedete nelle immagini e prometto di aggiungere le foto dei frutti quando saranno giunti a maturazione.

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e buon peperoncino a tutti :-)

 

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